giovedì 21 novembre 2013

Recensione: Il richiamo del cuculo di Robert Galbraith



Titolo: Il richiamo del cuculo
Titolo originale: The Cuckoo's Calling
Autore: Robert Galbraith
Editore: Salani
Pagine: 560
Prezzo: 16,90 euro

Sinossi

Londra. È notte fonda quando Lula Landry, leggendaria e capricciosa top model, precipita dal balcone del suo lussuoso attico a Mayfair sul marciapiede innevato. La polizia archivia il caso come suicidio, ma il fratello della modella non può crederci. Decide di affidarsi a un investigatore privato e un caso del destino lo conduce all’ufficio di Cormoran Strike.
Veterano della guerra in Afghanistan, dove ha perso una gamba, Strike riesce a malapena a guadagnarsi da vivere come detective. Per lui, scaricato dalla fidanzata e senza più un tetto, questo nuovo caso significa sopravvivenza, qualche debito in meno, la mente occupata. Ci si butta a capofitto, ma indizio dopo indizio, la verità si svela a caro prezzo in tutta la sua terribile portata e lo trascina sempre più a fondo nel mondo scintillante e spietato della vittima, sempre più vicino al pericolo che l’ha schiacciata…


IL MIO VOTO


4.5/5 draghi



Come sapete Robert Galbraith è uno pseudonimo di J.K.Rowling, l'autrice di Harry Potter e del Seggio Vacante


Zia JK


IL MIO PARERE PERSONALE


Ed eccoci arrivati alla recensione del Richiamo del Cuculo di Robert Galbraith. Il mio acquisto impulsivo era stato dettato in particolar modo da due parametri: la curiosità su qualcosa scritto dall'autrice di Harry Potter che non c'entra niente con il fantasy e il richiamo verso un genere che volevo riprendere in mano da un bel po' di tempo.

Non sapevo bene cosa aspettarmi. Vediamo com'è andata.

L'inizio è stato un po' fiacco. La prima scena si apre sulla morte di Lula Landry, una fotomodella volata giù da un balcone, apparentemente per un suicidio. Ovviamente, dato il genere, sappiamo già che suicidio probabilmente non è. Il fratello di lei (adottivo) infatti non crede all'ipotesi del suicidio e ingaggia l'investigatore privato Cormoran Strike per far luce sul caso. Cormoran è un ex-soldato dell'Afghanistan, un po' sovrappeso, con una gamba di legno, appena mollato dalla fidanzata e sull'orlo del lastrico.
Nonostante io mi senta sempre intenerita dagli sfigati, in questo caso non è stato amore a prima vista, lo trovavo un po'... moscio. 

Ma mi sono cominciata ad affezionare a lui a pagina 49 quando la parola "giustizia" fa scattare una molla in Cormoran - come un diapason divino dice l'autrice - e lo stesso è capitato anche a me (anche se non so bene perché). 

Il romanzo quindi continua per oltre 500 pagine a ritmo abbastanza serrato, come un buon giallo che si rispetti c'è una specie di puzzle, abbastanza ben congeniato, da ricomporre. La Rowling conferma la sua attenzione ai dettagli, gli ambienti sono ben descritti e molti personaggi anche. 

Mi spiace per Robin, l'assistente del detective, è simpatica, ma secondo me poteva risaltare di più. Invece ho adorato il personaggio (e la sua caratterizzazione) di Guy Somè, uno stilista decisamente eccentrico. 

Somé aveva tutta l'aria d'essere stato morbidamente scolpito nell'ebano dalla mano di un'artista che, annoiato dalla propria abilità, avesse deciso di virare verso il grottesco. 

Il caro Gui ("Ghi") fa accomodare Cormoran con un bel " Parcheggia il culo dove ti pare".

Con lui scopro finalmente perché il libro si chiama "Il Richiamo del Cuculo", non subito, ho dovuto vedere la copertina originale per capire.



Infatti lo stilista, estremamente affezionato a Lula (non pensate male, un affetto sincero), la chiama  Cuckoo.

Il libro continua finché tutti i pezzi del puzzle tornano al loro posto, così come deve essere. 

Alla fine sai che un libro ti è piaciuto quando senti un groppo in gola perché stai per lasciare i personaggi. Non credevo, ma il groppo alla fine del libro l'ho sentito davvero.

Infine una curiosità: alla fine non ci sono ringraziamenti ma ben 12 pagine bianche. Ho pensato ad errore, non so quale sia il motivo ma io l'ho visto come un invito alla scrittura.

Leggerà con piacere le future avventure di Cormoran Strike se ce ne saranno.

A presto
PMP

2 commenti:

  1. Non so, io non credo che lo comprerò

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  2. Dipende se ti piace il genere o meno. Io ero un po' curiosa, mi è piaciuto, è stata una bella lettura. Anche se penso che se non fosse stato scritto dalla Rowling non lo avrei comprato, almeno non subito.

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