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lunedì 11 agosto 2014

Recensione in Anteprima: DRAGON TRAINER 2


Ciao tutti,
sono appena tornata dalla visione in anteprima di Dragon Trainer 2 e mi appresto a condividere con voi le mie impressioni, ma vi avviso: io sono di parte quando si tratta di DRAGHI, sono di parte per i lavori della DREAMWORKS e ho un debole per i cartoni animati.
NON sarà una recensione oggettiva :D

Iniziamo:

Questa è Berk.

Personalmente ho un avuto un brivido appena sentito queste parole che, ovviamente, aprono la scena.


Sono passati 5 anni dall'ultima volta che l'abbiamo vista (se escludiamo i Cavalieri di Berk) e da allora ne è passata di acqua sotto i ponti.
Mi sembra ieri che sono andata al cinema, dopo anni di astinenza, con un fagotto di pochi mesi in fascia e un cucciolo di 3 anni che si è innamorato di quel 'cartone con tutti i draghi'.
Gli anni sono passati per tutti, i miei figli sono cresciuti e Hiccup anche.



Lo ritroviamo ventenne, con il suo solito naso a patata, due simpatiche treccine nei capelli e un filo di barba. E, ovviamente, il suo amico Sdentato con il quale ha un legame sempre più forte.


 È anche molto più tecnologico: cerca di volare come un drago e ha un'arma straordinaria che combina il fuoco e il gas velenoso dei draghi. Ma attenzione: non serve a combattere ma a fare amicizia con altri draghi, per essere 'più simile a loro'.



Personalmente l'ho trovata una genialata: è un giocattolino che rende la mitica coppia ancora più mitica, dandogli una spiegazione più che valida per la sua esistenza (un'arma per un pacifista come Hiccup non sarebbe stata credibile).

Troviamo cresciuti anche gli altri ragazzi del gruppo. Tra Astrid e Hiccup c'è del tenero, ma questo lo sapevamo già, ma sarà un'altra ragazza la protagonista 'd'amore' di questo secondo film. Quale secondo voi? Non si può dire, si può solo vedere e... ridere.


La colonna sonora è evocativa e ci sono tantissime nuove specie di draghi, addirittura un drago camaleonte.
Le nuove creature, insieme a nuove ambientazioni, mi hanno ricordato i coloratissimi pappagalli dell'Amazzonia.

È stato molto bello ed emozionante rivedere anche alcune scene riprese dal primo film, come quella del disegno di sdentato.

La mamma di Hic, inoltre, è un personaggio riuscitissimo.



E ora la faccenda si fa bollente perché apro una parentesi SPOILER.
ATTENZIONE!

Finalmente capiamo di più su quella terribile Morte Rossa del primo film: era un drago Alpha, come una grande ape Regina. Sì, lo avevano accennato, ma in questo film questo fatto sarà rilevante.



I draghi Alpha sputano ghiaccio con effetti devastanti. Ho apprezzato tantissimo l'idea del dominio del ghiaccio sul fuoco (anche se non originale), un po' meno il ghiaccio di colore verde, anche se - forse, e parlo da profana - è stata una scelta 'scenica'.

Sdentato è soggetto a un fighissimo 'upgrade'. Viene fornito di scaglie lungo la spina dorsale che diventano luminescenti. Questo fatto è determinante ai fini del film, e anche utile a farci amare di più la nostra cara furia buia. Beh certo, un po' anomalo solo il fatto che si attiva con una leggera pressione delle dita dietro la nuca.

Infine, e qui arriva la nota dolente. Ho pianto come una fontana per la morte di un personaggio importantissimo, e proprio quando la sua vita sembrava aver avuto un'impennata positiva. Per non parlare poi di 'come' è morto e della straziante scena del suo funerale.
Sì, ok. Era una guerra, per il film ci stava alla grande la sua morte. Ma, con una mano sul cuore, si poteva anche evitare.
(Non ci sono rimasta male solo io, il cinema era basito).

Ultimissimo fatto fastidioso: l'amico fabbro del villaggio dice di non essersi sposato per due motivi: uno è chiaro, è difficile trattare con le donne. L'altro non è chiaro per niente. Lui dice: Beh, c'è un altro motivo. Ho sperato fino all'ultimo che lo rivelassero, questo non è avvenuto ma io ci ho letto che era innamorato del padre di Hic. Questo fatto, insieme a come è stata trattata la faccenda, sembrava quasi un rapporto 'a tre'. Sinceramente mi ha stonato parecchio.

FINE SPOILER

In conclusione:
ottimo film. Bella grafica. Anche la battaglia non è stata per niente male. I draghi sono stati resi ancora più 'reali' e simpatici, nonostante le fattezze stile Pokemon.

Il primo film rimane il primo film. Non c'è mai paragone quando una storia è all'inizio e devi entrarci dentro ha tutto un altro sapore.
Eppure, questo secondo capitolo è di tutto rispetto.



Questa è berk ... e noi abbiamo i nostri draghi!

Ci salutano così i nostri cavalieri e me la nostalgia già stringe il cuore.

Alla prossima, Berk, se mai ci sarà.

P.Marina

P.S. VOGLIO le carte dei draghi di Gambedipesce. :D



domenica 29 dicembre 2013

Frozen: Il Regno di Ghiaccio


Oggi parliamo di Frozen: Il Regno di Ghiaccio il nuovo film d'animazione firmato Disney.
L'ho visto due giorni fa e ancora non riesco a togliermelo dalla mente. 

La proiezione è un anticipata dal cortometraggio: Tutti in Scena che vede i personaggi Disney anni '30 mischiarsi con la grafica 3D di oggi. D-E-L-I-Z-I-O-S-O!



Per me che sono cresciuta con i film Disney vedere ogni volta il castello (che diventa più bello ad ogni film) è sempre un'emozione e - quasi sempre - una garanzia.


Tra l'altro somiglia al Regno dove si svolgono i fatti...



Ma andiamo con ordine: in Frozen troviamo la classica Principessa gorgheggiante che canta come un usignolo mentre scorre il tempo.


Anna, che tra l'altro assomiglia in modo impressionante a Rapunzel... ah già, i produttori sono gli stessi.



Anna ha una sorella. Elsa. E qui vediamo la prima novità, signori miei, perché Frozen potrebbe essere per la Disney la gallina dalle uova d'oro perché stavolta hanno sfornato non una ma due Principesse. Oltre ad Anna abbiamo lei: che diventa da così...


A così... 


Tra l'altro in una delle sequenze più belle che io abbia mai visto in un cartone.



E chi con me ha parlato di magia potrà intuire che questo è esattamente il modo di immaginarla... ed è anche il motivo principale per cui ho adorato questa sequenza. Insomma più magico di così non si può. Il ghiaccio in Frozen è letteralmente VIVO.



Inoltre con il restyling di Elsa direttamente nel film la Disney ha evitato di doverlo fare "in esterna" come va tanto di moda adesso. A questo punto, visto che -sigh! - le Principesse si devono per forza modernizzare meglio farlo subito, no? 


E poi c'è tutto quello che deve esserci, trama carina, amici simpatici.


E per la prima volta: il triangolo amoroso!!!
Vi assicuro QUESTO mi ha spiazzato... e si è rivelato un vero colpo di scena.



Punteggio pieno per Frozen dunque. Forse ci sono delle cose che possono far storcere il naso ma io sono uscita dal cinema entusiasta e con ancora più magia del cuore. Che si vuole di più da un cartone?


E voi come vedete la magia? Che potere magico vi piacerebbe avere? 


Venite a dirmelo nel giftaway del blog Le passioni di Brully. Potete vincere dei bellissimi premi...


lunedì 16 dicembre 2013

Commenti a caldo: La desolazione di Smaug


Eccomi di ritorno dalla visione della Desolazione di Smaug.
Prima di cimentarmi nella visione mi ero presa un appunto mentale sul fatto che non avrei dovuto tenere conto del libro, che quello che stavo per vedere sarebbe stata un'altra cosa. Che ero lì per divertirmi e basta.
Tralascio  anche il mio pensiero su cosa vuol dire trarre 9 ore circa (totale di 3 film) da un piccolo libro scritto, oltretutto, per i bambini.
Comunque, tornando al mio metodo... ha funzionato abbastanza, anche se il film mi ha messo a dura prova fin da subito.

Perché La desolazione di Smaug inizia così...



No, non c'è Aragorn e la scena non è proprio così ma quasi, basta sostituire Thorin sotto quel cappuccio e il gioco è fatto. Ammetto che le braccia mi sono cadute, per fortuna poi la narrazione ha ripreso dove era terminata.

In questo secondo capitolo troviamo molta più azione. Cosa che nel libro c'è poco e niente, e per questo penso sia una buona scelta cinematografica. I combattimenti con gli orchi alzano l'attenzione, altrimenti ci scapperebbe qualche appisolamento.
A questo proposito troviamo due combattenti eccezionali: Tauriel e Legolas.


Avevo di lei una cattivissima opinione, ma mi sono ricreduta. Mi è stata simpatica per tutto il film. Lui... beh è lui, lo conosciamo no? Anche se devo ammettere che in questo film fa un po' la figura del ballerino classico, combatte con troppe piroette.
Inoltre... forse gli elfi sono immortali e immutabili ma lui cambia eccome, è diventato più... mascellone e il colore degli occhi... si è schiarito notevolmente...


Legò nel Signore degli anelli


Legò ne La desolazione di Smaug

A dirla tutta si è anche un po' inacidito. (ma come dargli torto con un padre-elfo così antipatico?)

Avevo già sentito dell'amore elfo-nano tra Tauriel e Kili. Ovviamente cosa inventata di sana pianta. Non so bene esprimermi su questo argomento. Non mi ha disturbato né entusiasmato. Comunque come dare torto ad entrambi visto che lei è bellissima.


E lui... pure. Non ci sono più i nani di una volta.


Ora guardando Kili e tutta la sua BELLA compagnia, mi sapete dire perché Gimli è così sfigato?


Di totalmente negativo, a parer mio, è la presenza di Sauron e anche dei Nazgul (questi ultimi solo tramite una freccia comparsa dal nulla).  Questi elementi ce li hanno dovuto ficcare dentro per forza, capisco la cinematografia ma qui è voler ricreare qualcosa di già visto, ma per far che? Allora perché non metterci dentro anche Sam, Pipino e Merry e tutti gli altri?

Il povero Gandalf poi si fa certe scarpinate... non sono neanche male le sue scene, ma abbastanza inutili ai fini della trama.
Peccato anche per Beorn (il mutaforma) poteva essere sfruttato meglio.

Ma veniamo alle note positive.
Sicuramente l'ambientazione. La Città sul Lago è realizzata veramente bene


Così come il resto delle scenografie (si vede che se le possono permettere)
In città troviamo anche Bard, un personaggio che mi è piaciuto molto e che dovremmo rivedere nel terzo film.


E poi ovviamente LUI, il protagonista assoluto.


Uno dei migliori draghi che ho mai visto in un film. Ovviamente gli hanno dedicato tantissimo spazio, ma a me è andata bene così e poi... che voce sexy!!!
Molto ben fatta anche la scena con Bilbo, il dialogo tra loro è quasi perfetto (anche se il libro... vabbè) . Il nostro caro Bilbo dimostra un grandissimo coraggio.


Il film ci lascia sul più bello com'era giusto che fosse. Piange un po' - parecchio - il cuore visto che bisognerà aspettare un altro anno per la fine. (Maledetto marketing).

In conclusione:
- film per gli amanti del genere
- film per i Tolketiani non puristi
- film per chi adora le ambientazioni epiche

Per molti ma non per tutti, andatelo a vedere con leggerezza.

Ultimissima cosa... se andate a vederlo o se lo avete già visto notate questi due particolari esilaranti:

- l'orco alla corte degli elfi sembra la bimba dell'esorcista (non metto la foto per i più impressionabili)
- la visione di Kili quando guardia Tauriel sembra l'apparizione mistica della Madonna (non metto la foto per i più religiosi)

Ciao

PMP


giovedì 12 settembre 2013

Commenti a caldo: Percy Jackson e il mare dei mostri


Cari follower, come promesso ecco il primo post della nuova rubrica "Parliamo di Film". Niente pretese di voler stilare una recensione, non sono assolutamenta un'esperta di arte cinematografica. Lascerò solo il mio parere personale da "spettatore profano" che si siede sulla poltrona del cinema e guarda.

Sono tornata da meno di 10 minuti dalla visione del film Percy Jackson e il mare dei mostri". Premetto che non ho letto i libri (anche se rimedierò presto), da una parte sono contenta perché ogni volta mi lascio influenzare da quello che leggo, ma difficilmente i libri possono essere paragonati a quello che si vede al cinema (anche se i paragoni alla fine sono inevitabili).


 
Inizio con un'informazione pratica: il film, come sospettavo, può essere tranquillamente visto da bambini di ogni età. Io ci sono stata con le mie pesti di 7 e 4 anni (quasi 5) e si sono divertiti senza avere mai paura.
 
Secondo capitolo della Saga degli dei dell'Olimpo. Ritroviamo i due attori protagonisti: Logan Lerman nei panni di Percy che sta crescendo proprio bene e Alexandra Daddario. Lei bionda. Peccato, immagino che sia per fedeltà al personaggio, ma stava meglio mora.


 
L'altro grande ritorno è quello di Jake Abel, un po' magrolino in questo film ma comunque un bel figliolo. Peccato che è stato sottovalutato.
 
 
 
Douglas Smith è Tyson il ciclope (o meglio l'ocularmente diverso). Un personaggio un po' scontato, comunque simpatico e soprattutto... ingnifugo!
 
 
Veniamo al film. Si apre con una scena degna da parco dei divertimenti. Con una sorta di antiteatro e una macchina tipo arrampicata su roccia con ventolone alla base. E qui si capisce subito che qualcosa è cambiato. Che fine ha fatto il campo dei semidei in stile medievale? Qui i ragazzi vanno in giro in jeans e maglietta (molte delle quali blu) e in bicicletta!!!
Troviamo anche Chirone, il centauro, invecchiato di circa 20 anni. Ma perchééééé? ç_ç Persino il suo manto è meno lucido e salta fuori mister D, un tizio con una camicia leopardata, simpatico come un pestone sull'alluce.
Comunque, l'azione inizia quasi subito con l'ingresso di un enorme toro meccanico (di cui, scusate, non ricordo il nome). L'animale mi è piaciuto anche se non ho capito se è ispirato a qualche personaggio mitologico reale (l'unico toro che ricordo è il Toro di Creta quello delle fatiche di Eracle. Aiutatemi se ne sapete di più).
Molto bella anche la leggenda dell'albero e della sua creazione (ma non vi svelo di più).
 
Una delle scene più esilaranti del film, e che mi ha fatto dire "Devo assolutamente leggere il libro", è stato il "cocchio" del tormento eterno, il taxi che si vede nel trailer guidato da delle simpaticissime Parche che si scambiano il loro unico occhio.
 
 
Altro punto a favore è l'ippocampo anche se la scena sembrava un po' forzata, a parer mio aveva le potenzialità per poter essere ancora più spettacolare.
 
 
Anche la scena con Cariddi mi è sembrata un po' forzata. E qui secondo me ha ragione mio figlio: "questo film è tutto impostato su ricerca-trova-combatti/risolvi-fuggi " e di colpi di scena non ce ne sono, (o forse ce n'è uno piccolo).
 
 
 
Altra cosa che è piaciuta a mio figlio è stato il risveglio di Crono. Io sono abbastanza combattuta. Secondo me poteva essere meglio. Il "nonno" di Percy è identico al mietitore cornuto di Dungeon Keeper 2, un videogioco di tanti anni fa (qualcuno di voi lo ricorda?). Ed è stato liquidato troppo velocemente.
 
 
Infine, c'è da dire che siamo andati a vedere la versione 2D, per scelta del bimbo grande per paura che il fratellino che ha messo gli occhiali da vista da poco potesse avere problemi con il 3D. Io se posso vado a vedere film in 3D ma stavolta non ne ho sentito la mancanza. Sono curiosa di sapere cosa si dirà sugli effetti speciali tridimensionali.
 
In conclusione: se avete amato il primo film (come me) allora non potete perdere questo lavoro. In caso contrario lasciate perdere. E se non avete visto il primo e volete passare un pomeriggio o una serata senza pretese allora andatelo a vedere e portatevi tranquillamente un bel sacchetto di pop corn.

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